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L’iscrizione e la frequenza della Scuola sono gratuite. Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola media superiore.
Per l’ammissione al primo anno di corso occorre presentare un’apposita domanda e superare una selezione, consistente in due prove scritte che si svolgono nella stessa giornata:
1) traduzione di un testo latino di periodo medievale, non anteriore al sec. XII e non posteriore al XV. È consentito l'uso del dizionario latino.
2) prova di cultura storica, con dodici quesiti a risposta aperta, su argomenti di storia generale dal medioevo ai giorni nostri.
La durata di ognuna delle prove è fissata in tre ore.

Per la preparazione alla prima prova i candidati possono richiedere via mail alla segreteria della Scuola copia dei testi assegnati per l’ammissione agli ultimi due bienni.
Per la preparazione alla seconda prova si consigliano i seguenti manuali:
M. MONTANARI, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2009 (Manuali di base, 1);
R. AGO - V. VIDOTTO, Storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2009 (Manuali di base, 20);
G. SABBATUCCI - V. VIDOTTO, Storia contemporanea. L'Ottocento, Roma-Bari, Laterza, 2009 (Manuali di base, 47);
G. SABBATUCCI - V. VIDOTTO, Storia contemporanea. Il Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2009 (Manuali di base, 46).

Il numero massimo degli allievi è fissato in 40 e sono ammessi al primo anno di corso coloro che, avendo superato entrambe le prove, saranno classificati ai primi 40 posti della graduatoria di merito, elaborata in base alla somma dei punteggi conseguiti nelle due prove.

La frequenza è obbligatoria per almeno i due terzi delle lezioni ed esercitazioni di ciascun insegnamento. Le assenze sono computate in base al numero delle lezioni per ogni insegnamento, considerate separatamente.
Sono ammessi al secondo anno di corso coloro che hanno regolarmente frequentato le lezioni del primo anno, anche presso altre scuole di Archivio di Stato italiane.
La direzione si riserva di ammettere uditori, sia al primo che al secondo anno, su motivata richiesta.


Piano di studi

I anno di corso

1. ARCHIVISTICA (34 lezioni)

1.1 Archivistica generale / parte prima (20 lezioni, delle quali 10 frontali e 10 esercitazioni)
1.2 Archivi in formazione. Sistemi di gestione informatica dei documenti / parte prima (14 lezioni)

 

2. PALEOGRAFIA (24 lezioni)

2.1 Paleografia latina / parte prima (24 lezioni, delle quali 14 frontali e 10 esercitazioni)

 

3. DIPLOMATICA (26 lezioni)

3.1 Diplomatica / parte prima (18 lezioni)
3.2 Diplomatica del documento contemporaneo (8 lezioni)

 

4. DIRITTO E STORIA DELLE ISTITUZIONI (34 lezioni)

4.1 Storia del diritto medievale e moderno (6 lezioni)
4.2 Archivistica speciale e storia delle istituzioni medievali e moderne (18 lezioni)
4.3 Legislazione dei beni culturali / parte prima (10 lezioni)

TOTALE: 118 lezioni da 1 ora e 30 l’una


II anno di corso

1. ARCHIVISTICA (50 lezioni)


1.1 Storia degli archivi e dell’archivistica (10 lezioni)
1.2 Archivistica generale / parte seconda (30 lezioni, delle quali 10 frontali e 20 esercitazioni)
1.3 Archivi in formazione. Sistemi di gestione informatica dei documenti / parte seconda (10 lezioni)

 

2. PALEOGRAFIA (36 lezioni)

2.1 Paleografia latina / parte seconda (36 lezioni-esercitazioni)

 

3. DIPLOMATICA (18 lezioni)

3.1 Diplomatica / parte seconda (10 lezioni)
3.2 Notariato e documento privato (8 lezioni)

4. DIRITTO E STORIA DELLE ISTITUZIONI (26 lezioni)


4.1 Archivistica speciale e storia delle istituzioni contemporanee (16 lezioni)
4.2 Legislazione dei beni culturali / parte seconda (10 lezioni)

TOTALE: 130 lezioni da 1 ora e 30 l’una



Esami finali

Sono ammessi a sostenere gli esami finali coloro che abbiano frequentato almeno i due terzi delle lezioni ed esercitazioni di ciascun insegnamento del secondo anno di corso, oppure coloro che abbiano regolarmente frequentato un corso biennale presso altra scuola di Archivio di Stato. Gli esami finali si articolano in due prove scritte ed una prova orale.
La prima prova scritta verte sugli insegnamenti afferenti alla disciplina archivistica.
La seconda prova scritta consiste nel regesto, trascrizione, commento paleografico, partizione diplomatica e commento diplomatico di un documento in lingua latina non anteriore al sec. XII e non posteriore al XV.
La prova orale verte su tutti gli insegnamenti sia del primo che del secondo anno di corso.

La commissione esaminatrice è composta dal direttore dell’Archivio di Stato di Bologna, da un delegato ministeriale e da tre membri scelti tra docenti della Scuola, docenti universitari e funzionari delle biblioteche statali.

Dopo la conclusione dell'esame finale viene redatta una graduatoria di merito, resa pubblica a seguito dell'approvazione ministeriale. A coloro che abbiano superato l’esame viene rilasciato il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica, che può costituire requisito nei concorsi pubblici per funzionari archivisti ed è generalmente richiesto per il conferimento di incarichi a contratto per la schedatura, riordinamento, inventariazione di archivi di enti pubblici e privati.