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Garibaldi fu ferito
a cura di Maria Concetta Napoli e Diana Tura

Visita guidata
per la scuola secondaria di I e II grado
durata: 1 ora e 30 min. - 2 ore

Il 1862, anno cruciale nella storia del Risorgimento italiano che vide il conflitto sulla questione romana fra il generale Garibaldi, determinato a completare l’unificazione della penisola, e il re Vittorio Emanuele II, vincolato al rispetto della sovranità papale dagli accordi con l’imperatore francese Napoleone III, viene raccontato attraverso i telegrammi dell’Agenzia Stefani, la prima agenzia di stampa italiana, conservati nel fondo della Prefettura all’Archivio di Stato di Bologna.
Gli avvenimenti di quell’anno, che culminarono con la battaglia di Aspromonte e il clamoroso ferimento al piede di Garibaldi il 29 agosto 1862, offrono lo spunto per riflettere sui delicati equilibri politici e sociali su cui si reggeva il neonato Stato italiano, e per conoscere una pagina poco nota della storia della medicina non solo italiana ma europea, che vide il coinvolgimento di luminari provenienti da tutta Europa, come il francese Auguste Nèlaton, oltre al chirurgo bolognese Francesco Rizzoli.

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Prefettura, Atti Generali, 1862, tit. XXX, Telegrammi (Agenzia Stefani)


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