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“Al saluto del Maggio nascente”. Autorità di governo e forze sociali a Bologna tra Otto e Novecento
a cura di Salvatore Alongi

visita guidata e laboratorio
per la scuola secondaria di I e II grado, per i corsi universitari di storia contemporanea
durata: 1 ora e 30 min. - 2 ore

Il laboratorio prende le mosse dalla narrazione delle vicende che precedettero e prepararono anche a Bologna la celebrazione della prima Festa del lavoro, il 1° maggio 1890. In quella circostanza operai e proletari manifestarono insieme per reclamare la riduzione della giornata lavorativa a otto ore, sfidando apertamente i divieti imposti dal Governo. A sostenere le rivendicazioni popolari era intervenuto anche il venerando Quirico Filopanti, eroico patriota e scienziato insigne, consigliere comunale e deputato alla Camera tra le fila repubblicane, che non era stato risparmiato dallo slancio repressivo delle forze dell’ordine.
A partire da quella prima celebrazione, e alla luce della documentazione prodotta dalla Prefettura, dalla Questura e dal Tribunale di Bologna, il laboratorio analizza alcuni singolari avvenimenti connessi all’universo del lavoro, alla formazione di una coscienza collettiva dei lavoratori, allo sviluppo di nuovi strumenti di lotta e propaganda, agli scioperi di massa e al controllo esercitato delle autorità di pubblica sicurezza, per concludere infine con la deportazione degli operari bolognesi durante il secondo conflitto mondiale.
Il laboratorio nasce da una mostra documentaria allestita presso l’Archivio di Stato di Bologna il 1° maggio 2012 in occasione della Festa del lavoro, col proposito di rendere permanente, sebbene in maniera virtuale, quel percorso espositivo.


Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Prefettura, Gabinetto
  • Questura, Gabinetto
  • Tribunale di Bologna, Penale, Atti processuali
  • Ispettorato regionale del lavoro


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