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L'Archivio di Stato di Bologna è il cuore della memoria storica della città.
Nei suoi 34 km circa di scaffalature è conservata la documentazione prodotta dagli uffici pubblici bolognesi, dal medioevo fino ai giorni nostri e, oltre ad essa, archivi di famiglie nobili, di chiese e conventi, di ospedali, dell'antica università, dei notai bolognesi, e un ricco materiale cartografico e catastale. Questo prezioso patrimonio documentario è oggetto di assidua consultazione da parte di studiosi italiani e stranieri e, secondo le statistiche del Ministero per i beni e le attività culturali, l’Archivio di Stato di Bologna è uno dei più frequentati d’Italia, grazie anche agli ampi orari di apertura al pubblico e all’assistenza qualificata fornita dai funzionari archivisti.
Ma, al di là del servizio di sala di studio, negli uffici, nei laboratori e nei depositi dell’Archivio si svolgono attività diverse, sinteticamente illustrate in queste pagine: ricerca, organizzazione di eventi e iniziative culturali, riordinamento e inventariazione di fondi archivistici, restauro e fotoriproduzione di documenti, formazione e didattica degli archivi.